XVIII secolo - RETE CIVICA DEL COMUNE DI CASSANO D'ADDA (MI)

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Sorgono le ville Brambilla (Sannazzari), Palazzo d'Adda (oggi villa Borromeo) la villa Milani. La nuova chiesa parrocchiale nel 1776 sostituisce quella del 1383. La strada postale dà sviluppo ed importanza per il traffico. La navigazione del Naviglio, con l'imbarcadero alla volta, ci collega con Milano. Le seghe iniziano una nuova attività: quella industriale e alle numerose riparazioni delle barche alla Volta. Nasce il catasto di Maria Teresa. Si smantellano le mura di cinta del borgo e nasce il " Portone ". Ridimensionamento del Ricetto. Si copre il fossato del castello. Nasce la piazza con gli attuali palazzi che la ornano. Si acquista una nuova casa parrocchiale. Nasce la villa Cornaggia di rimpettaia alla parrocchiale. Nasce via S. Dionigi, fatta di cascine con stalle ed ingressi civettuoli, nobilitati da portali in granito. Sorgono le ville Caleppi e Zappatoni in via Verdi. Nell'attuale via Veneto, alla roggia, si costruisce la cascina Crodara con oratorio. Incameramento beni della Confraternita. Potenza dei D'Adda che costituiscono il Comune di Cascine S. Pietro. Il Marchese Bonelli, nel 1782, vende il titolo di marchese ai D'Adda, titolo ormai privo di significato, ma capace di appagare ambizioni extra economiche. Rivoluzione francese.

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